Le promesse non mantenute delle rinnovabili nel 2020
Tutti quanti possiamo ricordare l’inizio del 2020 e della pandemia, con il lockdown e le limitazioni alla libertà di movimento delle persone e delle merci. Un po’ più difficile è ricordare che cosa si dicesse intorno all’energia e alle fonti rinnovabili. Riducendo all’osso questi discorsi, si presumeva che il 2020 sarebbe stato un anno record per l’energia verde, dato che la minore domanda elettrica avrebbe favorito la fonti pulite (grazie anche al meccanismo della priorità di dispacciamento) in luogo delle fonti convenzionali. Qualcuno si spinse a dire che per il sistema elettrico il 2020 sarebbe stato una sorta di anticipo delle condizioni che si sarebbero dovute verificare al 2030. Il fenomeno, che in realtà è stato avvertibile soltanto per un mesetto (e neanche in maniera eclatante) è stato poi superato dal ritorno alla normalità. Tanto che il 2020, segnala la relazione annuale del Mise, non è stato un anno clamoroso per le rinnovabili italiane: persino nell’elettricità il 5...